Carta grafica, Tessuto carta e Prodotti in tessuto carta

 

I gruppi di prodotti Ecolabel UE “Carta grafica” e “Tessuto carta e Prodotti in tessuto carta” soddisfano criteri che garantiscono:

  • Riduzione delle emissioni atmosferiche di zolfo e gas serra durante la produzione
  • Riduzione dell'inquinamento idrico, delle emissioni di composti del cloro e dei rifiuti organici
  • Consumo energetico ridotto durante la produzione
  • Uso di fibre riciclate o fibre vergini da foreste gestite in modo sostenibile
  • Sbiancatura senza candeggina
  • Una produzione responsabile per l’ambiente

Per  maggiori informazioni  su come si ottenere il marchio-- clicca qui

NEWS-Nota Comitato Ecolabel Ecoaudit- sezione Ecolabel del 25/06/2019 -Metodi di campionamento e di frequenza di analisi, in fase di rilascio di prima concessione, della licenza d'uso del marchio Ecolabel UE per la carta grafica e per il tessuto-carta e i prodotti in tessuto-carta (Decisione 2019/70/UE);
Per ulteriori informazioni su questo gruppo di prodotto consulta la seguente documentazione tecnica

DECISIONE ECOLABEL UE PER CARTA GRAFICA E TESSUTO CARTA

Decisione 2019/70 della Commissione del 11 gennaio 2019 che definisce i criteri Ecolabel UE per la carta grafica e per il tessuto-carta e i prodotti in tessuto-carta- clicca qui

MANUALE TECNICO ECOLABEL UE PER CARTA GRAFICA, TESSUTO-CARTA E PRODOTTI IN TESSUTO-CARTA

rilasciato dalla Commissione UE – disponibile solo in lingua inglese -clicca qui

DICHIARAZIONI PRODOTTI CHIMICI

Dichiarazione standard produttore/distributore prodotti chimici -clicca qui
Dichiarazione standard criterio 4a –Restrizioni relative alle sostanze estremamente preoccupanti (SVHC)-clicca qui
Dichiarazione standard criterio 4d -  Produttori/fornitori di Alchifenoletossilati-clicca qui
Dichiarazione standard criterio 4e - Produttori/fornitori di sostanze deinchiostranti-clicca qui
Dichiarazione standard criterio 4f – Produttori/fornitori di biocidi-clicca qui
Dichiarazione standard criterio 4h – Produttori/fornitori di tinture e pigmenti-clicca qui
Dichiarazione standard criterio 4j – Produttori/fornitori Lozioni-clicca qui

DICHIARAZIONI PRODUTTORI

Dichiarazione standard produttori di  tessuto carta-clicca qui
Dichiarazione standard produttori di pasta ( materiale fibroso usato nella produzione della carta )-clicca qui
Dichiarazione standard  converting (trasformatori del tessuto carta) - clicca qui

FOGLI DI CALCOLO

Foglio di calcolo tessuto carta criteri1-2 -3 e finale-clicca qui

Foglio di calcolo carta produttori di pasta criteri1-2  e finale-clicca qui
Foglio di calcolo carta grafica - clicca qui

CHECKLIST

Checklist richiedente il marchio Ecolabel UE-clicca qui
Checklist produttore di pasta materiale fibroso usato nella produzione della carta-clicca qui

DOCUMENTI DI SUPPORTO

Lista sostanze chimiche e classificazione, (CLP)-clicca qui
Criterio 3 — Fibre esempio-clicca qui
 
 

FAQ specifiche per Carta grafica e Tessuto carta

  • Tutte le licenze attualmente rilasciate scadono il 31/12/19 ed entro tale data vanno presentate le domande di rinnovo per mantenere il medesimo numero di contratto.
  • I prodotti profumati non possono essere più certificati. L’art. 2 comma e) esclude la carta profumata.
  • Prodotti in non-tessuto (nonwovens) non rientrano nel campo di applicazione del tessuto carta, come da chiarimento della Commissione europea a seguito quesito ISPRA.
  • Converting. Se il richiedente utilizza semilavorati certificati Ecolabel UE per fabbricare i propri prodotti deve fornire il certificato del semilavorato e, in aggiunta, deve rispettare i criteri 5,6,7,8.
  • Qualora i sistemi di monitoraggio in continuo delle emissioni in atmosfera siano sottoposti a validazione periodica secondo normative internazionali (ad esempio EN 14181) e la gestione degli stessi è verificata da ARPA, è possibile utilizzare il valore medio (deliberazione sez. Ecolabel del Comitato di marzo 2019).
  • È in corso di predisposizione un registro delle polpe gestito dalla Commissione europea per migliorare l’accessibilità delle aziende alle informazioni su polpe in possesso dei requisiti per la fabbricazione di prodotti certificabili Ecolabel UE.
  • Rifili. I rifili di cui alla definizione (13) sono quelli dalla produzione di carta, cioè della carta all’uscita della “tissue machine” e quindi prima del processo di conversione (“base paper”, ISO 12625-1). Questi rifili possono essere reimpiegati nello stesso processo che li ha prodotti ma non sono considerati fibra riciclata. I rifili da converting non rientrano nella definizione (13), possono essere riutilizzati nel processo della carta  e sono conteggiati come fibra riciclata se hanno la bolla di accompagnamento. Riguardo a tale documento, la Commissione europea ci ha precisato:  “What the EU Ecolabel criteria ask for is that when a saleable broke is produced from any converting operation onsite, or from another site operated by the same company, that the movement of the converting broke is traced with records of delivery notes.  A delivery note may or may not involve a financial transaction. It simply depends on how the individual company is structured and how it operates. This way, the correct allocation of converting broke, and thus recycled content, can be made to the product, EN 643 be respected and we avoid the perverse outcome of converting broke being considered as recycled material or not just depending on which paper machine it is sent to”.
  • Le aziende che rinnoveranno la licenza d’uso del marchio dovranno presentare tutte le etichette aggiornate, perché anche se non è cambiato il numero di licenza deve essere modificata la dicitura sul contenuto minimo di fibre certificate/riciclate. A riguardo il criterio 7 prevede che questa informazione vada inserita nel box facoltativo: pertanto solo in questo caso le aziende dovranno attenersi (obbligatoriamente) alla dicitura prevista dal criterio.
  • Riguardo le difficoltà che potrebbero sperimentare le cartotecniche nel certificare i propri prodotti in attesa della certificazione dei semilavorati si informa che l’argomento è stato posto all’attenzione del Comitato che sta valutando la possibilità di consentire la richiesta di rinnovo della licenza d'uso del marchio a valle della certificazione dei semilavorati (quindi presentando la domanda anche oltre la data del 31/12/19, specificando però la data in cui i semilavorati hanno ottenuto il rinnovo della licenza).
  • Al punto 9), al nuovo box facoltativo e all’indicazione della percentuale di fibre riciclate/certificate, facendo seguito alle numerose richieste di chiarimenti, è confermato che  il criterio 7  chiede di riportare la percentuale di fibre solo nell’etichetta facoltativa e che questa indicazione non prevede la dicitura “almeno”, ma solo “xx% di fibre...”. Il testo dell’etichetta facoltativa, poichè definito dalla decisione comunitaria, non può essere modificato.
  • La Certificazione delle fibre SFI (Sustainable Forestry Initiative) è considerata valida per la conformità dei criteri.